12 C
Aosta
domenica, 19 Settembre, 2021
Home Carnevale Il Carnevale a Verrès ha rievocato la magia del medioevo con il...

Il Carnevale a Verrès ha rievocato la magia del medioevo con il ballo della Castellana Caterina

Sabato sera, 22 febbraio, la magia del Carnevale Storico è tornata a rivivere per la sua 72a volta. In Piazza Emile Chanoux c’è stata la presentazione ufficiale della Châtelaine Caterina di Challant e il suo consorte Pierre d’Introd LXXII, ruoli quest’ anno ricoperti da Daniela Carli e Davide Mosca, e del corteo storico. Grande partecipazione della popolazione che ha assistito alla tradizionale lettura del ”Proclama” e al ballo di Caterina tra la gente, rievocazione storica della discesa tra il popolo della castellana, al grido di “Vive Introd et Madame de Challant”. A completamento della serata una coloratissima e pomposa sfilata in abiti d’epoca medievali e la spettacolare fiaccolata a cui ha anche partecipato la filarmonica di Verrès. In Piazza René de Challant il Sindaco di Verres, Alessandro Giovenzi, ha simbolicamente consegnato i poteri del paese alla Châtelaine: cerimonia a cui ha fatto seguito, al salone Bonomi, il ricevimento a cura dell’amministrazione comunale. Con la serata del sabato sera l’edizione 2020 iniziano ufficialmente i festeggiamenti del 72° Carnevale Storico Carnevale di Verrès che terranno banco fino al martedì grasso.


I Conti quest’anno attraverso una pagina facebook hanno lanciato un concorso per permettere alla gente di indovinare i colori dei loro costumi: alle ore 18 nessuno aveva indovinato perché, con loro grande soddisfazione, sono stati scelti colori originali e quindi difficili da individuare. In effetti così è stato! La Contessa ha sfoggiato un bellissimo e particolarissimo abito fucsia, con soprabito bianco-argento damascato e particolari fucsia, un copricapo degli stessi colori con un lungo velo argento come anche le ampie maniche. Pierre invece ha sfoggiato un abito bianco argento, con camicia fucsia ed un ampio mantello fino ai piedi, la casacca nera è tempestata di 400 borchie argentate cucite a mano, come copricapo un camaglio in rete ed un cinturone in cuoio con borsello medievale con ricamato il trifoglio (simbolo d’Irlanda).

Foto servizio di Fabrizio Leonarduzzi

- Advertisment -

ULTIMI ARTICOLI

Al via i lavori per la realizzazione del paravalanghe di Facebelle a Champoluc

Lunedì 20 settembre sarà formalizzato l’avvio dei lavori di realizzazione delle opere paravalanghe di Facebelle sul versante che sovrasta il paese...

Il nuovo Manzetti di Aosta sarà realizzato ex novo: sottoscritto l’affidamento del progetto

L’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio comunica la recente sottoscrizione dell’affidamento del servizio di redazione del progetto di fattibilità...

Gamba Fest 2021: una festa tra cultura e natura al Castello Gamba di Châtillon

Nel quadro della programmazione per la valorizzazione del patrimonio culturale contemporaneo, nelle giornate del 18, 19 e 26 settembre 2021, al...

Mostra. Nel segno di Dante, tra illustrazione e fumetto

Dal 25 settembre 2021 al 6 gennaio 2022 Nell’ambito delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di...