sabato, 28 Maggio, 2022
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Gli appuntamenti di questa settimana della Saison Culturelle

TEATRO

Martedì 7 e mercoledì 8 dicembre ore 20.30
Teatro Splendor, Aosta

“ALLE MIE FIGLIE. AVERE COME MAMMA BOCCA DI ROSA”

Compagnia teatrale: Palinodie
Drammaturgia: Verdiana Vono
Ideazione e regia: Stefania Tagliaferri
Disegno luci: Tea Primiterra
Costumi: Fabio Porliod
con: Elisa Armellino, Valentina Celentano, Eleonora Cicconi

Due ragazze sono sul ciglio di una strada deserta. È notte. La macchina non riparte. Non c’è campo. Una terza sorella le sta aspettando in un altro luogo, al suo concerto. Sono le figlie di Bocca di Rosa. Nella notte che dura lo spettacolo, le protagoniste sono bloccate in una situazione di pericolo, fragilità, mistero. Non ci sono vie di fuga all’orizzonte. La notte è lunga e sembra non passare mai. Proprio in questo tempo sospeso è possibile cercare le chiavi per scrivere un nuovo presente, non più prede della malinconia e delle etichette del passato. Nello spettacolo si parla di sesso, di sonno, di musica, di politiche, di rivendicazioni, di pacificazioni. Si parla di violenza. Si balla e ci si nasconde. Quanto può durare una notte? Un testo di nuova drammaturgia con cui la compagnia dà corpo e voce a tre figlie immaginarie della Bocca di Rosa deandreiana, innalzandola a madre collettiva, madre nostra. Non è dato conoscere il punto di vista di Bocca di Rosa. Di lei sappiamo ciò che è stato detto, cantato, supposto. Bocca di Rosa è il simbolo della donna che non ha potuto definirsi da sé. Così ecco un altro racconto, quello delle sue figlie. Di sangue, putative, d’oggi o di ieri. Alle mie figlie è la riappropriazione di una narrazione, di un mito contemporaneo, per creare una nuova versione della storia: parziale, personale, forse sbagliata, in ogni caso, nostra.


CINEMA

Martedì 7 dicembre ore 16 / 18.45 / 21.30
Théâtre de la Ville, Aosta

“LA RAGAZZA CON IL BRACCIALETTO (LA FILLE AU BRACELET)”

di Stephane Demoustier (v.o.s.)
con: Roschdy Zem, Melissa Guers
Francia, Belgio 2019 – 95 min

Una ragazza di diciotto anni, Lisa, attende il processo dell’omicidio della sua migliore amica di cui è stata accusata due anni fa. I suoi genitori la sostengono appieno. Si interrogano però, sulla maniera migliore di fare fronte al dramma familiare. Un destino che si gioca in tribunale tra accuse e difese, confessioni e testimonianze, che rivelano la vita intima di Lisa. Un ritratto contemporaneo che rapisce lo sguardo e ci comunica che mai niente è come sembra.
César 2021 – Miglior Sceneggiatura non originale

Mercoledì 8 dicembre ore 16 / 18.45 / 21.30
Teatro Splendor, Aosta

“LA RAGAZZA DI STILLWATER”

di Tom McCarthy
con: Matt Damon, Abigail Breslin, Camille Cottin
USA 2021 – 140 min

Bill Baker, operaio petrolifero dell’Oklahoma, arriva a Marsiglia per stare vicino alla figlia Allison, da cinque anni in carcere dopo la condanna per omicidio che dice di non avere commesso. L’uomo dovrà affrontare un sistema legale sconosciuto, molte barriere culturali e linguistiche, ma soprattutto personali, per tentare di scagionare il sangue del suo sangue. Una storia di liberazione che si mischia alla vergogna e alla colpa e che ci indica la nostra necessità di essere amati e desiderati.
Festival di Cannes 2021 – Fuori Concorso

I biglietti per il cinema sono in vendita il giorno della proiezioni al botteghino del Théâtre de la Ville a partire dalle ore 15.30. L’acquisto del biglietto è soggetto alla normativa che prevede l’obbligo della nominatività per ogni titolo emesso. Il costo del biglietto è di € 5,00 l’intero e di € 4,00 il ridotto.


CULTURA

Giovedì 9 dicembre ore 20.30
Teatro Splendor, Aosta

VIOLA ARDONE presenta “OLIVA DENARO” (Einaudi Stile Libero editore)

Dopo Il treno dei bambini, caso letterario pubblicato per Einaudi Stile Libero nel 2019, in corso di traduzione in 30 lingue, che diventerà presto un film, Viola Ardone torna con la storia di formazione di una ragazza che vuole essere libera in un’epoca in cui nascere donna è una condanna. Il suo ultimo lavoro narrativo, “Oliva Denaro”, ci porta in una Sicilia rurale dei primi Anni 60, dove alle donne è chiesto di rigare dritto e restare onorate, altrimenti aspetta loro una vita da “sbrigugnata”, come sentenziano le “maleforbici” che sagomano i costumi della comunità. Un pomeriggio d’estate, Oliva viene rapita, per cinque giorni nascosta in un casolare, stuprata da quel “malacarne” di Pino Paternò, il figlio dello strozzino con cui aveva ballato una sera in piazza. In quell’Italia contadina e molto povera non era certo il primo tra i corteggiatori respinti che si metteva a escogitare il ratto. Il sequestro poteva essere anche uno stratagemma concordato con la famiglia della futura sposa. Ma Oliva non aveva concordato un bel nulla. E nonostante il parere favorevole di don Ignazio e del maresciallo, alla proposta di “paciata” avanzata dai Paternò gira letteralmente i tacchi, mettendo il suo dolore al servizio delle altre donne. Nelle traversie di Oliva non è difficile scorgere il gran rifiuto di Franca Viola, la prima donna che disse no al matrimonio riparatore denunciando il suo sequestratore, ma la storia quella narrata, per molti aspetti ci riporta all’oggi, allo sguardo malevolo verso le vittime di molestia, ai processi per stupro che colpevolizzano chi denuncia, a una condizione femminile mai completamente libera “dal peso di essere donna”. Ardone crea storia con una scrittura immersiva, vivida. Ne esce un romanzo intenso, un’educazione sentimentale e politica narrata da una voce coinvolgente. Viola Ardone è nata a Napoli nel 1974; insegna Latino e Italiano al liceo. Tra i suoi romanzi, “La ricetta del cuore in subbuglio” (2013) e “Una rivoluzione sentimentale” (2016), entrambi editi da Salani.
Nella mattina del 10 dicembre 2021, nel quadro delle iniziative rivolte alle scuole, è previsto un incontro mirato tra l’autrice e gli studenti della scuola secondaria.

Le copie dei libri Oliva denaro e Il treno dei bambini saranno acquistabili a teatro la sera dell’incontro e l’autrice a fine serata sarà disponibile ad autografarle.


MUSICA

Sabato 11 dicembre ore 20.30
Teatro Splendor, Aosta

“BEATRICE RANA IN CONCERTO”

Un incontro con Beatrice Rana e gli studenti, aperto al pubblico, è stato previsto sempre sabato 11 dicembre, alle ore 11.30, presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste, in via Guido Rey, ad Aosta. Per chi volesse partecipare è obbligatoria la prenotazione inviando una mail all’indirizzo saison@regione.vda.it. Si ricorda che gli spettatori devono presentarsi muniti di Super green pass, di un documento di identità valido e con la mascherina almeno chirurgica.

Beatrice Rana ha scosso il mondo della musica classica internazionale, suscitando ammirazione e interesse da parte di sale concertistiche, direttori, critici e pubblico di tutto il mondo. Nata da una famiglia di musicisti nel 1993, Beatrice Rana ha debuttato come solista in orchestra all’età di nove anni, eseguendo il Concerto di Bach in fa minore. Ha iniziato i suoi studi musicali a quattro anni e si è diplomata in pianoforte sotto la guida di Benedetto Lupo al Conservatorio di musica Nino Rota di Monopoli, dove ha anche studiato composizione con Marco della Sciucca. Ha in seguito studiato con Arie Vardi ad Hannover e di nuovo con Benedetto Lupo all’Accademia di Santa Cecilia. Nel giugno 2013 Beatrice Rana ha vinto la medaglia d’argento e il “Premio del pubblico” al prestigioso Van Cliburn International Piano Competition. Aveva tuttavia attirato l’attenzione internazionale già a 18 anni, con la vittoria del primo premio e di tutti i premi speciali al Concorso internazionale di Montreal, nel 2011. Beatrice Rana è vincitrice di numerosi primi premi sul campo nazionale e internazionale delle competizioni pianistiche, tra le quali la competizione Muzio Clementi, la Competizione Pianistica Internazionale della Repubblica di San Marino, la Bang&Olufsen PianoRAMA Competition. Nel corso delle prossime stagioni Beatrice Rana sarà in tournée in Europa con la London Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda, con la Bauerische Rundfunk Symphony Orchestra e Yannick Nézet-Seguin, con l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg e Gustavo Gimeno, e con la Sinfonietta di Amsterdam. Si esibirà anche in tournée in Asia con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e Antonio Pappano. Nella stagione 2021/22 debutterà con la New York Philharmonic e la Boston Symphony Orchestra. Beatrice Rana si esibirà sul palcoscenico della Carnegie Hall nell’ambito della serie Virtuoso, alla Philharmonie de Paris, al Gilmore Keyboard Festival, alla Laeiszhalle di Amburgo (Pro Arte Series) e ritornerà alla Philharmonie di Colonia e alla Liederhalle di Stoccarda.

PROGRAMMA

Fryderyck Chopin, Quattro Scherzi

Claude Debussy Etudes, Livre I

Igor Stravinsky, Trois mouvements de Petrouchka

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